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Coding Volando.. da Foiano a Vinci

Il sogno del volo era per Leonardo quasi un’ossessione. Studiò l’anatomia degli uccelli tentando di riprodurne i meccanismi, progettò innumerevoli prototipi di macchine volanti, molte delle quali rimasero soltanto sulla carta. Grazie allo sviluppo della tecnologia, l’umanità ha realizzato ormai da tempo questo grande sogno.
Oggi, ancor più, con la diffusione di tecnologie semplici e divertenti, anche un ragazzo può riuscire a controllare il volo di dispositivi elettronici come i droni programmabili.

Proprio i droni programmabili sono stati al centro del fortunato evento che ha visto il nostro Istituto “G.Marcelli” come soggetto ideatore, promotore e infine organizzatore lo scorso 30 maggio presso il Palazzetto dello Sport di Foiano della Chiana. In quel contesto 10 scuole provenienti da tutta Italia, hanno potuto sfidarsi in una gara di programmazione, dove la competizione era soltanto il pretesto per trascorrere una giornata in compagnia, imparando la preziosa arte della collaborazione e del problem solving divertendosi.

Quale destinazione migliore dunque di Vinci, il paese che ha dato i natali al multiforme genio rinascimentale, come gita premio per le scuole vincitrici del Contest “Coding Volando”?

Lo scorso venerdì 30 settembre, la classe 3A del nostro Istituto e le classi terze delle scuole medie dell’ IC Rita Levi Montalcini di Lucignano, accompagnate dalle prof.sse Antonella Capannini, Chiara Berrettoni e Yahra Formisano sono state ospiti nella mattina dell’Istituto Comprensivo di San Casciano Val di Pesa che aveva partecipato alla manifestazione del 30 Maggio.

Qui i nostri ragazzi si sono messi in gioco con i droni attraverso dei percorsi ad ostacoli ideati dagli stessi alunni. I ragazzi si sono molto divertiti, ritrovando quel gusto di stare insieme di cui pandemia degli ultimi anni li aveva privati, e a causa della quale proprio i ragazzi più giovani avevano sofferto in termini di socializzazione e incontro.


Da San Casciano poi i ragazzi si sono mossi verso Vinci, il paese che ha dato i natali e il nome stesso a Leonardo. La visita al Museo Leonardiano è stato il culmine del viaggio. I ragazzi hanno vissuto com emozione e partecipazione l’incontro con l’immaginazione di un grande del nostro passato, stupendosi di come, in un tempo così lontano da noi, una grande mente, da sola, possa aver partorito idee anticipatrici dei giorni nostri.

In quel luogo si respirava, viva, la sensazione di quanto l’immaginazione e la creatività, unita alla conoscenza e alla scienza, possano tramutare i sogni in realtà. Una miscela che porta alla magia della creazione.
Un messaggio di fiducia nell’impegno e nella creatività, di cui la società attuale ha un grandissimo bisogno e di cui soltanto le giovani generazioni possono farsi protagonisti.

È stato una sorta di ritorno al luogo in cui il grande sogno del volo è nato. Quel volo che di per sé è sinonimo di libertà, di incontro con la natura, di spazi aperti, che tanto sono mancati in questi ultimi anni. Un volo in compagnia, perché l’unione fa la forza.
Quel volo che, anche simbolicamente, deve rappresentare per i nostri ragazzi il desiderio di superare i propri limiti, di accendere la curiosità e di intraprendere un viaggio verso quel futuro che li aspetta da protagonisti.



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